Wordpress Security: vulnerabilità CVE

Wordpress Security: vulnerabilità CVE


Le Vulnerabilità ed Esposizioni Comuni (CVE, dall’inglese "Common Vulnerabilities and Exposures") rappresentano un punto di riferimento per l’identificazione delle vulnerabilità di sicurezza. A ogni vulnerabilità o esposizione viene assegnato un identificatore univoco (CVE-ID), facilitando così la gestione della sicurezza e il confronto tra diversi strumenti di sicurezza che affrontano gli stessi problemi.
Per aiutarla a interpretare il report delle vulnerabilità CVE che le abbiamo inviato, le forniamo la seguente guida. Questo report contiene informazioni critiche per la sicurezza del suo sito web WordPress e la aiuterà ad adottare le misure necessarie per proteggerlo.
  1. Nome del server: Questo è l’identificatore univoco del server in cui è stata rilevata la vulnerabilità. È utile se gestisce più server.
  2. Dominio: Indica il nome del dominio interessato dalla vulnerabilità.
  3. Percorso: Mostra la posizione specifica all’interno del dominio in cui è stata rilevata la vulnerabilità. Questo può essere utile per identificare plugin o temi specifici interessati.
  4. Codice CVE: È l’identificatore univoco assegnato alla vulnerabilità nota. Può utilizzare questo codice per cercare maggiori dettagli online.
  5. Punteggio: Rappresenta la gravità della vulnerabilità su una scala da 1 a 10. Un punteggio più alto indica una maggiore urgenza nell’adottare misure correttive.
  6. Rischio: Questo campo classifica il livello di rischio della vulnerabilità come Basso, Medio o Alto, aiutandola a stabilire le priorità delle azioni da intraprendere.
  7. Descrizione: Fornisce un riepilogo predefinito della vulnerabilità per aiutarla a comprendere il problema.
  8. Link CVE: Contiene un collegamento esterno dove può trovare informazioni più dettagliate sulla vulnerabilità.
  9. Versione attuale: Mostra la versione del plugin, del tema o del core di WordPress in uso che contiene la vulnerabilità.
  10. Versione corretta: Indica la versione in cui la vulnerabilità è stata corretta. Deve aggiornare a questa versione o a una successiva per mitigare il rischio.
Esempio di file .csv:
In alcuni casi è possibile rilevare un numero elevato di hosting con vulnerabilità, il che può rendere difficile la revisione completa dei casi. In questa situazione, consigliamo di creare una tabella pivot nel file .csv per visualizzare i dati in modo più grafico.
Se utilizza Excel di Office, per creare una tabella pivot, deve semplicemente selezionare tutte le celle contenenti informazioni e andare su “Inserisci” e su “Tabella pivot”:


Successivamente, le verrà chiesto di confermare i dati della nuova tabella pivot prima di crearla; può scegliere se crearla in un nuovo foglio di calcolo oppure in uno già esistente:


Quando accetterà la modifica, la tabella pivot verrà creata nel foglio di calcolo selezionato e le permetterà di aggiungere filtri per visualizzare i dati desiderati:


Da qui può selezionare che la tabella filtri in base alla cella desiderata. Se vuole contare il TOTALE delle vulnerabilità rilevate per domini, consigliamo di lasciare selezionati i campi mostrati nello screenshot precedente, con il ‘Codice CVE’ in ‘Valori’ come mostrato nell’immagine; deve soltanto trascinare il campo nella sezione corrispondente e in questo modo la tabella conterà quel valore. Esempio del risultato della tabella pivot:


Se non dispone di Excel di Office, che richiede una licenza per l’uso, indichiamo come creare la tabella pivot in LibreOffice
Selezioni le tabelle che desidera aggiungere alla tabella pivot (consigliamo di selezionare tutte le tabelle che contengono qualsiasi informazione) e clicchi su “Inserisci” e “Tabella pivot”:


Cliccando lì, le verrà chiesto di confermare i dati prima di creare la tabella; se tutti i dati sono corretti, clicchi su “OK” per continuare:


Successivamente, le verrà chiesto di inserire i campi desiderati per creare questa tabella pivot. Come nelle indicazioni fornite per Excel di Office, se vuole contare il TOTALE delle vulnerabilità rilevate nei domini e nei relativi percorsi, consigliamo di trascinare i campi mostrati nell’immagine seguente, con il ‘Codice CVE’ in ‘Campo dati’ e i ‘Campi riga’ come mostrato nell’immagine; deve soltanto trascinare il campo nella sezione corrispondente:


Quando inserisce il ‘Codice CVE’ nel ‘Campo dati’ LibreOffice assegna automaticamente la ‘Somma’ poiché di solito viene utilizzata per sommare numeri in modo dinamico. Poiché è un valore che non vogliamo sommare, ma conteggiare, deve fare doppio clic su questa stessa opzione, ovvero fare doppio clic su “Somma – Codice CVE” mostrata nello screenshot precedente:
Così facendo, si aprirà una finestra per modificare la funzione del nostro campo dati; qui deve selezionare la seconda opzione di “Conteggio” e cliccare su “OK”:


Torneremo alla finestra precedente, ma da lì può verificare che l’area ‘Campi dati’ ha già il Conteggio assegnato; una volta effettuata questa modifica, può cliccare su OK per procedere con la creazione della tabella. Alleghiamo un esempio di questa tabella pivot creata da LibreOffice:


Se ha bisogno di assistenza per effettuare questi aggiornamenti o se preferisce che il nostro team di esperti si occupi della sicurezza del suo sito, la invitiamo a contrattare il nostro servizio specializzato di consulenza WordPress. Aggiorniamo il tuo WordPress

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